Seguiamo l'ordine delle operazioni senza saltare nessun passaggio.
Questa espressione sembra lunga, ma non dobbiamo risolvere tutto insieme. La dividiamo in piccoli pezzi.
La parte più importante è riconoscere che, dentro la parentesi quadra, ci sono quattro monomi elevati al quadrato. Quindi iniziamo proprio da quelli.
Quando un monomio è elevato al quadrato, eleviamo al quadrato il coefficiente e moltiplichiamo per 2 gli esponenti delle lettere.
(aᵐ)ⁿ = aᵐⁿ. Inoltre un numero negativo elevato a una potenza pari diventa positivo: per esempio (-3)² = +9.Anche qui il segno diventa positivo perché stiamo facendo un quadrato. L'esponente di y passa da 2 a 4.
Quando una lettera non mostra l'esponente, l'esponente è 1. Quindi x² e y² derivano da x¹ e y¹ elevati al quadrato.
Qui y aveva già esponente 2: elevando tutto al quadrato otteniamo y⁴.
Adesso i quadrati sono spariti: possiamo eseguire i due prodotti. Nei prodotti di monomi moltiplichiamo i coefficienti e sommiamo gli esponenti delle lettere uguali.
xᵃ · xᵇ = xᵃ⁺ᵇ.Per le frazioni puoi semplificare prima di moltiplicare: 16 con 4 e 9 con 81. È più semplice e riduce il rischio di errori.
I due risultati hanno entrambi la stessa parte letterale x⁴y⁶. Sono quindi monomi simili: possiamo sottrarre soltanto i coefficienti.
Perché compare 9? Perché 1 = 9/9. Quindi 4/9 - 1 = 4/9 - 9/9 = -5/9.
A questo punto l'espressione è diventata molto più corta:
Nella divisione di monomi dividiamo i coefficienti e sottraiamo gli esponenti delle lettere uguali.
xᵃ : xᵇ = xᵃ⁻ᵇ. Per dividere due frazioni, moltiplichiamo la prima per il reciproco della seconda.Ora abbiamo soltanto due monomi. La parte letterale è identica, x²y³, quindi sommiamo i coefficienti.
Poiché -6/6 = -1, il coefficiente -1 normalmente non si scrive: davanti al monomio resta soltanto il segno meno.